Quello che a lezione di storia non ci hanno insegnato: invenzioni di persone che non sapevi fossero nere

È inutile negarlo: nell’immaginario comune l’inventore medio è ancora bianco, vestito con il camice bianco, mentre è  intento a dare il via al progresso della propria specie con innovazioni incredibili e senza precedenti, 

Con questo articolo siamo pronti a stupirti e a rendere giustizia anche agli inventori non bianchi – il cui importante contributo alla società contemporanea troppo spesso è stato dimenticato, nascosto o non riconosciuto -, considerando la quantità di invenzioni fondamentali e diffuse in tutto il mondo che, in realtà, provengono dalle menti brillanti di persone razzializzate.

Che significa “queer”?

Sarah Boone – Inventrice dell’Asse da stiro

Nel 1892, Sarah Boone, una donna americana nata schiava inventò un oggetto in uso ancora oggi, fondamentale per la vita di tutti i giorni: l’asse da stiro.

Una delle prime donne nere nella storia degli Stati Uniti a ricevere un brevetto, ha ampliato l’asse da stiro originale, che era essenzialmente un blocco di legno orizzontale brevettato nel 1858. Con le aggiunte di Boone del 1892, l’asse presentava un design più stretto e curvo, rendendolo perfetto per stirare più facilmente i capi. Il design di Boone è sopravvissuto per più di un secolo dimostrando la genialità della sua invenzione.

Garrett Morgan – Inventore del semaforo, della macchina da cucire e della maschera antigas

Con solo un’istruzione scolastica elementare, l’inventore nero (e figlio di un genitore schiavo),  Garrett Morgan aveva già dato origine a diversi oggetti significativi, tra cui una macchina da cucire migliorata e la maschera antigas.

Grazie ai successi di queste sue invenzioni, Morgan potè acquistare un’auto e, da automobilista, fu testimone di un grave incidente a un incrocio nella sua città di Cleveland, Ohio. In risposta, decise di espandere quello che era l’attuale semaforo aggiungendo un componente di “rendimento”, avvertendo i conducenti in arrivo di una fermata imminente.

Quello di Morgan è stato uno dei primi sistemi a tre luci inventati negli anni ’20 e si diffuse talmente tanto da essere considerato, ad oggi, uno degli oggetti più indispensabili per la gestione del traffico urbano ed extra-urbano.

Alexander Miles – Inventore delle porte automatiche degli ascensori

Prima delle porte automatiche, le persone dovevano chiudere manualmente sia il pozzo che le porte dell’ascensore prima di viaggiare. Dimenticare di farlo ha portato a molteplici incidenti di persone che cadevano nei pozzi degli ascensori, con conseguenze gravissime. Secondo la storia, quando la figlia dell’inventore afroamericano Alexander Miles cadde quasi fatalmente nel pozzo, si prese la responsabilità di sviluppare una soluzione. Nel 1887 ottenne un brevetto per un meccanismo che apriva e chiudeva automaticamente le porte del vano ascensore e, i suoi progetti si riflettono ampiamente negli ascensori utilizzati oggi.

Lewis Latimer – Inventore della lampadina a lunga durata

La lampadina è stata sì ideata da Thomas Edison, ma l’innovazione utilizzata per creare lampadine a lunga durata con un filamento di carbonio è arrivata dall’inventore afroamericano Lewis Latimer.

Latimer iniziò a lavorare in uno studio legale di brevetti dopo aver prestato servizio militare per l’Unione durante la guerra civile.

I suoi successi gli valsero l’attenzione da parte della US Electric Lighting Company, un’azienda in diretta concorrenza con Edison. Mentre era lì, Latimer brevettò un nuovo filamento per la lampadina, usando il carbonio invece di materiali più incendiari, come il bambù, che erano comunemente usati per i filamenti. L’aggiunta del filamento di carbonio ha aumentato la durata e la praticità delle lampadine, che prima si esaurivano dopo pochi giorni.

Frederick McKinley Jones – Inventore dei camion refrigeranti

Se il tuo frigorifero ha prodotti provenienti dal tuo negozio di alimentari locale, puoi ringraziare l’inventore afroamericano Frederick McKinley Jones. Jones ha ottenuto più di 60 brevetti nel corso della sua vita, incluso un brevetto per il sistema di raffreddamento montato sul tetto utilizzato per refrigerare le merci sui camion durante i trasporti prolungati a metà degli anni ’30.

James E. West – Microfono

I microfoni vengono utilizzati tutti i giorni per comunicare a distanza in lungo e in largo. E la stragrande maggioranza dei microfoni utilizzati oggi, compresi i microfoni utilizzati nei telefoni e nelle fotocamere, utilizza uno strumento co-inventato da un uomo razzializzato.

Il Dr. James E. West è stato incaricato di creare un microfono più sensibile e compatto mentre lavorava ai Bell Labs nel 1960.

Solo quattro anni dopo, il nuovo microfono era in produzione su larga scala e veniva utilizzato negli apparecchi acustici, nei registratori, nella maggior parte dei telefoni e nei baby monitor.

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