Designer e brand da tenere d’occhio
Febbraio è il mese dedicato alla moda, e come ogni anno non possiamo non nominare anche l’Afro Fashion Week, iniziativa nata nel 2015 da Afro Fashion Association con l’obiettivo di trasformare la moda, il design, l’arte e la cultura.
Per appassionat* di moda e non, condividiamo la selezione di stilist*, brand e creativ* che parteciperanno quest’anno agli eventi che si terranno a Milano.
Phan Dang Hoang
Nato a Vinh, in Vietnam, nel 2000, il designer è cresciuto in una famiglia con una forte tradizione artistica, arrivando a rivelare il suo talento nella pittura e diventando il primo artista vietnamita a comparire nella rivista Art People, all’età di 16 anni. Arrivato a Milano per studiare, si forma alla NABA e con due collezioni ispirate alla cultura del suo Paese di origine, “Quintessence” e “La Peinture”, è il primo designer vietnamita a fare parte della Afro Fashion Week. Dopo diverse collezioni di successo, Phan Dang Hoang partecipa alla Milano Fashion Week Primavera Estate 2024 con uno spettacolo digitale per lanciare il proprio brand omonimo.

Geoff K. Cooper
Geoff K. Cooper è fashion editor, consulente creativo, stilista, produttore e scrittore.
Nel 2015 ha fondato Sagaboi, un brand di moda connesso alla sottocultura caraibica del “saga boy” (traducibile con “playboy”, o persona che veste con uno stile invidiabile). Questa cultura aveva fatto la sua apparizione negli anni ‘30 come atto di ribellione maschile attraverso la moda.
Il brand si ispira alla cultura, alla storia, alla diaspora e allo stile di vita delle persone della regione dei Caraibi, attingendo anche all’attualità e alla cultura pop presente e passata.

LABA Douala x Accademia del Lusso
Il progetto mira a creare una piattaforma che promuova l’educazione nel campo della moda in Camerun, enfatizzando al contempo la sostenibilità attraverso l’upcycling del denim.
Combinando la creatività e il talento di stilist* e student* emergenti della Libera Accademia di Belle Arti di Douala con l’impegno verso pratiche di moda sostenibili, il progetto cerca di raggiungere tre obiettivi chiave: promuovere gli stilisti emergenti, promuovere la sostenibilità attraverso il riciclo del denim e combattere la saturazione del mercato dell’usato e la discarica del denim in Africa.
LABA accoglie student* con qualsiasi background, interessat* a lavorare nei campi del design del prodotto, del fashion design, della fotografia, dell’audiovisivo, dell’illustrazione e animazione, del web e graphic design, ma anche della storia dell’arte e delle arti visive.

Tokyo James
Tokyo James è un brand di moda di lusso nigeriano e britannico, fondato da Iniye Tokyo James nel 2015. Le collezioni enfatizzano l’uso della sartoria tradizionale di Savile Row, combinata all’uso di colori e scelte tessili non convenzionali. Il brand, prima specializzato in abiti da uomo, ha lanciato ufficialmente la sua linea da donna nel 2022.
Tokyo James è il creatore di una moda irriverente, che fa uso di tecniche tradizionali, tessuti e texture vivaci e silhouttes strutturate, per vestire persone sicure di sé. Il brand ha a cuore l’intersezionalità e la convergenza di mondi diversi. Siano essi il vecchio con il nuovo, l’Africa con l’Europa, la semplicità con la complessità o il mix di stoffe, il brand riesce sempre a trovare e celebrare delle somiglianze tra loro.

Maxivive
Maxivive è un brand con sede in Nigeria che si concentra su un mondo nuovo e coraggioso di individui indipendenti e silenziosamente esigenti.
Il marchio, fondato dal designer Papa Oyeyemi, è riconosciuto per la sua attività nella moda, nell’arte e nell’attivismo, e per l’innovazione attraverso il design, esplorando il potenziale dei materiali e delle tecniche con un’etica purista.
Maxivive offre una modernità più discreta, pur facendo un cenno al comfort della tradizione. Il brand è stato esposto al Royal Pavilion & Museums di Brighton e al Tropen Museum di Amsterdam, nei Paesi Bassi.
